UNA INDIMENTICABILE ESPERIENZA A SANT’ANGELO IN VADO

di Stefania Scarnati

La scorsa primavera Elena Federici, mia carissima amica, mi propose di collaborare alla realizzazione del Trofeo per il I° Torneo di Tennis a ricordo di suo fratello Stefano, prematuramente scomparso due anni or sono. Il Memorial sportivo si sarebbe tenuto a S. Angelo in Vado nel cuore dell’estate.
Ricordando il lavoro svolto negli anni precedenti proprio insieme all’amico Stefano Federici (realizzavo per lui Incisioni che divenivano sia icone dei suoi Convegni Medico/Scientifici sia doni per le personalità che sarebbero intervenute durante gli stessi) ho raccolto con gioia la proposta di Elena e mi sono messa subito al lavoro. Non avevo davanti a me molto tempo, ma è stato sorprendentemente semplice trovare l’idea giusta. Risentivo infatti chiare e precise proprio le parole di Stefano, quando mi spiegava cosa dovesse “significare” l’immagine di cui aveva bisogno.
– “Focalizzami il luogo, il tema discusso ed anche la ragione dell’evento” – mi diceva – “Ma fallo con la tua creatività ed il tuo personale linguaggio!”-

Ho pensato così alla Chiesa di S. Francesco (luogo dove si sarebbe svolto il Torneo) e l’ho inserita in una lastra tonda, come a focalizzare meglio il luogo dell’evento.
Poi, tenendo tra le mani una pallina da tennis e guardandola attentamente, mi sono accorta che il solco che la caratterizzava appariva come un’ampia “esse”, un segno che potevo enfatizzare: S come Stefano…S come Sportività, S come….S. Angelo!
La compagine tennistica sarebbe stata un Doppio, quindi avrebbe coinvolto una coppia di giocatori per parte, che ho simbolizzato con due differenti rimbalzi; poi ho diviso lo spazio tra le due palline da tennis e il tondo rappresentante l’abside della Chiesa con una RETE, una impronta tridimensionale OLTRE la quale si doveva volare! Così l’incisione, intitolata “Oltre la Rete”, è diventato il Trofeo!

Nella ricerca di immagini riguardanti la Chiesa e l’Oratorio di S. Francesco, altre affascinanti vedute di S. Angelo in Vado mi hanno ricordato una mia precedente visita a questa bella cittadina del Montefeltro.
Infatti qualche anno fa ero stata invitata dal Comune ad esporre una selezione di Gioielli Scultura nella Cappella di S. Caterina delle Bastarde, in occasione dell’Apertura della Stagione del Tartufo Bianco. Ho ricordato così quell’esperienza e l’ammirazione già da allora provata sia per il territorio sia per le persone incontrate. Ho quindi selezionato alcune immagini, traducendole nelle seguenti Incisioni: “Vado…in Piazza”, “Vado… lungo il Metauro”, “Vado …in Panoramica” che si sono unite a quella dell’ “Oratorio di S. Francesco”. Per completare il mio Omaggio a Sant’Angelo in Vado ho affiancato a queste, una nuova, dal titolo “Blu di Vado”, per ricordare l’importanza di questo pigmento blu, originariamente prodotto attraverso complesse procedure da una rigogliosa inflorescenza gialla, presente allora proprio in questo luogo!

Quando Elena ha visto le mie Incisioni, oltre a commuoversi nel riconoscere luoghi a lei cari, mi ha proposto immediatamente di metterle in mostra nel suo centralissimo spazio in Piazza Garibaldi. Ho subito accettato con gioia il suo invito ad esporre durante i giorni del Torneo, sia il Trofeo che le Incisioni dedicate a Sant’Angelo come mio personale “Omaggio alla Città”

Per me è stata una grande soddisfazione poter usufruire di questa opportunità ed accogliere un gran numero di interessati visitatori. Ho avuto anche l’onore di ricevere i complimenti di alcune personalità istituzionali di S. Angelo come l’Assessore allo Sport, Emanuela Galli, Monsignor Davide Tonti, Arciprete della Cattedrale S. Michele Arcangelo e Vicario Episcopale di Urbino, l’ex Assessore alla Cultura, Dino Pompei e molti organizzatori del Torneo insieme a Pierluigi Giovagnoli che si è occupato con straordinaria sensibilità di tutte le riprese e i montaggi video dell’evento.
Ho raccontato loro che le Incisioni raffiguranti la città di S. Angelo erano state realizzate in Acquaforte su lastre di Zinco, disegnandole con punte d’acciaio e inserendole poi in soluzione di Acido Nitrico; mentre l’Incisione “Blu di Vado” era stata creata in Puntasecca, agendo direttamente con punte d’acciaio e frese su lastra di Rame.

Sia la Mostra “Omaggio a S. Angelo” che il Trofeo sono stati molto apprezzati e nei tre giorni trascorsi insieme ai Vadesi ho potuto approfondirne la conoscenza, cogliendo in loro passione e intraprendenza nell’organizzare magistralmente questo importante evento cittadino, nel ricordo commosso e partecipe dell’amico Stefano e del suo inconfondibile sorriso!

Un’esperienza davvero indimenticabile! Troppo bella per non sperare di ripeterla presto… magari per la Seconda Edizione del Torneo di Tennis in Memoria di Stefano Federici, il prossimo anno.